PAYSMED - PAYS.DOC - Osservatorio - EMILIA ROMAGNA

Osservatorio - EMILIA ROMAGNA

Superficie territoriale (a) ha 2.211.734
Montagna ha 555.998
Collina ha 599.160
Pianura ha 1.056.576
Superficie urbanizzata (b) ha 162.542
Popolazione residente (c) ab 4.337.966
Popolazione accentrata (c1) ab 3.425.014
Popolazione rurale (c2) ab 558.332

(a) Fonte: Istat, Annuario statistico italiano, 2005
(b) Fonte: Regione Emilia-Romagna, Servizio coordinamento e promozione della pianificazione urbanistica, 2005
(c) Fonte: Regione Emilia-Romagna, Rilevazione della popolazione residente nei comuni, 2009
(c1) Fonte: Istat – 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni
(c2) Fonte: Istat – 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni

L’Emilia-Romagna è situata nell’Italia settentrionale ed è composta da due regioni storiche, l’Emilia – che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Ferrara e Bologna – e la Romagna con le restanti province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna.
La struttura fisica della regione è costituita a sud dalla fascia montuosa (25%) dell’Appennino tosco – emiliano, cui seguono, procedendo verso nord, le colline (27%) e infine la Pianura Padana (48%). Il confine settentrionale della regione è segnato dal corso del fiume Po, che sfocia nel mare Adriatico con un ampio delta, oggi parco regionale di oltre 52.000 ettari di aree considerate tra le più ricche di biodiversità, che conserva al proprio interno la maggiore estensione italiana di zone umide e valli tutelate.

Il sistema fluviale è predominato dalla presenza del Fiume Po e dai suoi affluenti trasversali. Verso la Romagna si trovano fiumi che sfociano direttamente nel mare Adriatico.
La costa, bassa e sabbiosa, è lunga circa 130 Km e raggiunge in alcuni tratti i 200 m di ampiezza. La sua continuità è interrotta dalle foci fluviali e dai porti.
Il territorio di pianura è fortemente antropizzato, con numerose città di media e piccola dimensione e diffusi centri urbani minori; dagli anni ’80 ad oggi, il territorio agricolo ha assunto in sé i caratteri della città diffusa e lungo gli assi principali di comunicazione si sono consolidate vere e proprie conurbazioni lineari, come lungo la storica via Emilia e sulla costa sud dell’Adriatico. Centri storici minori caratterizzano la zona collinare e montana, come pure la fascia di pianura a nord della via Emilia verso il Po.

Il territorio dell’intera regione è attraversato in senso est-ovest dal percorso storico della Via Emilia, vero trait d’union regionale, cui oggi si affiancano la linea ferroviaria, l’autostrada A1 e i cantieri della linea dell’alta velocità. Il suo nome deriva dall’antica strada consolare Aemilia, costruita nel II secolo a.C. dal console Marco Emilio Lepido, che collegava e collega ancor oggi, il mare Adriatico all’interno della Pianura Padana, attraversando sette dei nove capoluoghi di provincia.
Per via della sua vocazione agricola, turistica e produttiva, grazie pure ad una piccola e media-industria diffusa nel territorio, l’Emilia-Romagna è una delle regioni più ricche d’Italia ed è conosciuta nel mondo anche per la diffusione di alcuni dei suoi più importanti prodotti, come il parmigiano-reggiano e il prosciutto di Parma, come la Ferrari e la Ducati.