PAYSMED - PAYS.DOC - Osservatorio - PIEMONTE

Osservatorio - PIEMONTE

Superficie territoriale ha 2.539.983
Montagna ha 1.098.677
Collina ha 769.848
Pianura ha 671.458

Osservando la struttura morfologica da una immagine satellitare o attraverso una carta geografica si coglie come le alpi disegnino il confine con la Francia, la Valle d’Aosta e la Svizzera e siano determinanti nel caratterizzare il paesaggio piemontese. L’arco alpino, infatti, è quasi sempre visibile, sotto forma di lontano sky line o come cornice frastagliata dell’orizzonte. Le alpi, in Piemonte, danno origine ad una serie di valli che confluiscono a raggiera verso la pianura e si stemperano poi nel sistema collinare e appenninico a confine con la Liguria.

Tale forma si può immaginare come una spirale con un apice allungato verso nord, nella regione dei grandi laghi di origine fluvio galciale e il cuore nelle colline centrali. I margini occidentale ed orientale del cuore della spirale si uniscono agli altipiani e ai terrazzi alluvionali antichi del torinese e dell’alessandrino, che a loro volta si legano alle pianure, mentre verso nord il cuore collinare è interrotto senza soluzione di continuità dal corso del fiume Po, che segna anche il confine orientale con la Lombardia.

Tale varietà morfologica e paesaggistica è accentuata dalla storia insediativa della regione che ha segnato indelebilmente le diverse aree storico-culturali, ciascuna con le proprie distinte peculiarità, forme e centri di interesse politico, amministrativo e militare. Sono infatti presenti forti differenze, anche linguistiche, tra una regione e l’altra che hanno la loro origine nelle diverse storie locali e nelle influenze di altri Stati confinanti, quali, per esempio, la Savoia francese, la Lombardia, la Liguria. Ma anche le caratteristiche climatiche trovano significative differenze tra aree, che a loro volta determinano specifiche coperture forestali e hanno condizionato le colture agrarie: si pensi alla diffusione della viticoltura di pregio delle Langhe, dell’Astigiano o del Monferrato, delle risaie irrigue della pianura novarese e vercellese, della frutticoltura del Cuneese. Una molteplicità di paesaggi, quindi, che segnano l’identità piemontese e contribuiscono ad arricchirne le diversità culturali.