PAYSMED - PAYS.DOC - Osservatorio - LOMBARDIA

Osservatorio - LOMBARDIA

Il paesaggio periurbano lombardo presenta differenti tipologie cui si connettono risorse e potenzialità, ma al contempo problematiche e fenomeni di degrado.

In prossimità delle maggiori aree metropolitane le frange periurbane costituiscono la porzione di territorio dove le città esercitano l'impatto più intenso sull'ambiente agronaturale circostante.

Il paesaggio periurbano quindi si contraddistingue per essere costituito da tasselli residuali di aree verdi delimitati da infrastrutture e da insediamenti residenziali, commerciali e industriali che non hanno attinenza con l'attività agricola. Si notano pertanto estese e disordinate aree urbane senza limiti ben riconoscibili connesse ad aree marginali, abbandonate e degradate, ma anche ad aree agricole, sia di permanenza storica che trasformate che spesso presentano un valore più ecologico-ambientale che produttivo. Le tessiture storiche del paesaggio agrario sono gravemente compromesse e le reti ecologiche sono di conseguenza interrotte o danneggiate.

Negli ultimi anni l’istituzione di Parchi Regionali e di Parchi Locali di Interesse Sovracomunale ha portato alla definizione di criteri di salvaguardia e gestione per alcuni di tali paesaggi periurbani.

Nelle vicinanze di città lombarde di medie o piccole dimensioni correlate a processi di espansione edilizia si nota spesso una intensa conurbazione con la conseguente perdita dell’identità urbana e rurale. In tale fenomeno di disgregazione si riconoscono però spazi aperti a destinazione agricola e/o di valore naturalistico.

In particolare per i nuclei urbani lombardi connessi alle Prealpi e alle Alpi risulta interessante il rapporto che si instaura tra le aree di espansione urbana e il paesaggio agrario, boschivo e naturale delle aree montane, formando un sistema paesistico complesso e ricco di risorse culturali e ambientali, ma anche caratterizzato da discontinuità e impatti.

Inoltre si riconoscono paesaggi periurbani connessi a piccole città o paesi in aree agricole o ancora scarsamente urbanizzate, spesso in zone di particolare valore paesaggistico, quali quelle dei laghi lombardi, interessate da trasformazioni infrastrutturali e/o da nuovi insediamenti commerciali e turistico-ricettivi che stanno profondamente e irreversibilmente alterando i caratteri paesistici e naturalistici locali