PAYSMED - PAYS.DOC - Osservatorio - VALENCIA

Osservatorio - VALENCIA

Il paesaggio di Valencia si disegna su uno stretto versante montuoso che scende in una successione di scalini dalla Meseta e dalle catene montuose Iberica e Betica fino al mare.

Le montagne coprono circa i due terzi di tutto il territorio e sono collegate con la fascia costiera, area che concentra la maggior parte delle attività umane, tramite le valli intermedie dove scorrono le strade principali.

Per quanto riguarda la diversità di vegetazione, l’ambiente arido meridionale e quello umido del nord permettono la coesistenza di piante molto diverse, come le palme di Elx, nella località di Orihuela o i faggi delle zone montuose di Fredes; ma la vegetazione più diffusa sono i lecci e i pini.

Le valli e le pianure, attraverso l’accumulo di sedimenti e un clima mite, hanno sviluppato grandi aree d’irrigazione, con una notevole presenza di fossati. Tuttavia, le coltivazioni non irrigue sono state relegate agli altopiani dell’entroterra, spazi che conservano ancora elementi d’interesse storico ed etnologico come i terrazzamenti delimitati da muretti di pietra costruiti a secco.

Non dobbiamo dimenticare i corsi d’acqua come elemento basico del paesaggio di Valencia. Dai quattro grandi fiumi alloctoni che percorrono il territorio, il Júcar, che fornisce la metà di tutto il flusso d’acqua, è l’unico che arriva al mare. Gli altri tre (Mijares, Turia e Segura), così come i piccoli fiumi autoctoni, vengono dissanguati dai canali d’irrigazione. Insieme a loro si possono osservare numerosi canali, di corso ampio e roccioso, risultato di precipitazioni irregolari.